Voi sposi, quando venite nel mio studio, spesso fate domande che possono aiutarvi nella scelta del servizio fotografico del vostro matrimonio.

Ecco allora un elenco di domande/risposte frequenti che, spero, possano aiutarvi a chiarire le idee.

Che tipo di foto fai?

Potrei dirvi semplicemente alcune parole come: Classico, Reportage, Fotogiornalismo o Glamour. Cercando di spiegarvelo meglio con altre  parole, posso dirvi che il nostro stile fotografico racconta il matrimonio attraverso le emozioni, i  dettagli, i sorrisi spontanei, la luce naturale, i colori, le tecniche espressive, la composizione creativa delle inquadrature. La miscela di queste componenti e, soprattutto, l’influenza reciproca con voi sposi, da origine ad un prodotto unico ed irripetibile: il servizio fotografico del vostro matrimonio.

Unico, perché sarà diverso da qualsiasi altro.

Penso, però, che quando si tratta di fotografia, le parole contano meno delle immagini e delle sensazioni che riescono a suscitarvi. Per questo, consiglio sempre di venire a studio a vedere gli album fotografici che utilizziamo come campionari, oltre che le foto sul sito.

 

Il tuo stile spontaneo di fotografare prevede anche delle foto con genitori amici e parenti?

Certo. Siamo a disposizione degli sposi per qualsiasi richiesta di foto di gruppo o con singoli invitati. Per intenderci: le foto più classiche!

 

Sarai accompagnato da qualcun’altro il giorno del nostro matrimonio?

Tranne accordi particolari, nel giorno del vostro matrimonio sarete seguiti da due fotografi professionisti per l’intero servizio, che inizia con i preparativi a casa della sposa e finisce al ricevimento, dopo l’intero banchetto e il “vero” taglio della torta (solo per il ricevimento è garantito minimo un fotografo).

L’impiego di due fotografi ci permette di cogliere molti più particolari e dettagli da più punti di vista che un solo fotografo non potrebbe afferrare.

Fate foto in digitale o in pellicola?

Da qualche anno non utilizziamo più la pellicola. Il digitale ha raggiunto un notevole standard qualitativo, è più versatile e ci permette la massima libertà creativa.

 

Quante foto scatterete?

Tutte le foto che riteniamo necessarie, ma in media dalle 800 alle 1200 foto a matrimonio. Anche se la quantità dei files prodotti è importante perché ci permette di cogliere molti più momenti del matrimonio, è altrettanto importante utilizzare la massima attenzione su ogni scatto affinché sia di qualità.

 

Chi ci aiuterà nella scelta delle foto?

La scelta delle foto spetterà a voi. Chiaramente io sarò a disposizione per qualsiasi consiglio potrà esservi utile.

Per quanto riguarda l’album predigitale e il fotolibro digitale, è compito nostro realizzare una preimpaginazione, che vi sarà sottoposta prima di andare in stampa.

 

Consegnate tutte le copie originali del matrimonio, i cosidetti file?

Premesso che per legge il fotografo è l’esclusivo proprietario degli originali *(vedi nota in basso), personalmente ritengo che sia più corretto che “questi ricordi indimenticabili” siano custoditi dagli stessi protagonisti che li hanno vissuti. In ogni caso, conservo sempre una copia (foto e video) di ogni matrimonio. Quindi, alla consegna dell’album fotografico del vostro matrimonio aggiungeremo gratuitamente un DVD con tutti gli scatti del matrimonio in alta risoluzione in JPG e se volete anche le foto in originale RAW, che sarebbe un “negativo digitale”, che vi permetterà una migliore qualità nell’elaborazione dei files.

* – Legge 22 aprile 1941. n.633 (e relative modifiche apportate dal Decreto del Presidente della Repubblica n.19 del 8/1/1979, pubblicato su Gazzetta Ufficiale del 30/1/1979, n.29 e, successivamente, Dlgs n. 154 del 26 maggio 1997 (attuazione direttiva 93/98/Cee), su Gazzetta Ufficiale n. 136 del 13 giugno 1997 – Suprema corte di Cassazione civile, sez I, 28/06/1980 n. 4094, reperibile – fra gli altri – in Giust. civ. Mass. 1980, fasc. 6. Foro it. 1980, I, 2121, Giust. civ. 1980, I, 2101 nota: – Legge 22 aprile 1941. n.633 (e relative modifiche apportate dal Decreto del Presidente della Repubblica n.19 del 8/1/1979, pubblicato su Gazzetta Ufficiale del 30/1/1979, n.29 e, successivamente, Dlgs n. 154 del 26 maggio 1997 (attuazione direttiva 93/98/Cee), su Gazzetta Ufficiale n. 136 del 13 giugno 1997 – Suprema corte di Cassazione civile, sez I, 28/06/1980 n. 4094, reperibile – fra gli altri – in Giust. civ. Mass. 1980, fasc. 6. Foro it. 1980, I, 2121, Giust. civ. 1980, I, 2101

 

 

Siete disponibili ad effettuare delle trasferte?

Si. Operiamo su tutto il territorio nazionale.

 

Utilizzate qualche tecnica nuova o particolare?

Sia nello scatto fotografico che nella postproduzione, utilizziamo le migliori apparecchiature e tecniche professionali.

Le attrezzature professionali che utilizziamo nello scatto sono: Canon e Nikon.

Per la postproduzione fotografica e video, utilizziamo computer Apple e i programmi professionali Aperture, Photoshop e Final cat.

 

In qualche matrimonio abbiamo visto il fotografo vestito con un abbigliamento poco appropriato. Non che debba essere elegante come lo sposo, ma nemmeno con i jeans strappati…

Ho capito cosa intendete dire! Posso garantire che, per ogni evento che realizziamo utilizziamo un abbigliamento adeguato. Non solo. Ci muoviamo con professionalità e discrezione in ogni situazione. Proprio per essere in armonia con il contesto e per non mettere in difficoltà o in imbarazzo voi sposi.